


Una Micra completamente nuova (e sì, è parente stretta della Renault 5)
La nuova Nissan Micra cambia completamente pelle.
Dimentichiamoci la vecchia utilitaria semplice e senza troppe pretese: qui siamo davanti a un’auto totalmente nuova.
La base tecnica è condivisa con la Renault 5, e questa cosa si percepisce.
Ma Nissan ha comunque cercato di darle un’identità propria, soprattutto nel modo in cui si presenta e nel feeling generale.
Su strada: semplice, ma fatta bene
La prima cosa che mi ha colpito è la facilità con cui si guida.
È una macchina che nasce per la città e si sente subito:
- agile nelle manovre
- dimensioni giuste
- zero stress nel traffico
Non è un’auto che ti mette in difficoltà, anzi.
Ti ci abitui praticamente subito.
Risposta dell’acceleratore: meglio del previsto
Una cosa che mi è piaciuta davvero tanto è la risposta dell’acceleratore.
Nonostante sia una cittadina, non dà mai la sensazione di essere “vuota” o lenta.
Anzi, la risposta è pronta, diretta, e rende la guida anche piacevole nel quotidiano.
È proprio quel tipo di comportamento che ti aspetti da un’elettrica fatta bene.
Comfort e insonorizzazione: passo avanti netto
Rispetto alle Micra del passato, qui si sente un bel salto in avanti.
- insonorizzazione buona
- pochi rumori anche in movimento
- abitacolo più curato
Non è un’auto di lusso, ma il livello è decisamente più alto rispetto a quello a cui eravamo abituati su questo modello.
Tecnologia: finalmente al passo con i tempi
Qui Nissan ha fatto quello che doveva fare.
La nuova Micra è:
- più tecnologica
- più moderna
- più in linea con quello che oggi il mercato richiede
Schermi, sistemi di assistenza e gestione dell’auto sono finalmente aggiornati.
Ed è una cosa fondamentale, perché oggi anche su una segmento B non puoi più permetterti di essere indietro.
Consumi: punto forte vero
Uno degli aspetti più interessanti è proprio questo.
I consumi sono contenuti, e per un’elettrica da città è esattamente quello che serve.
Non è un’auto pensata per fare viaggi lunghi, ma nell’uso quotidiano ha molto senso.
Ed è qui che la Micra gioca la sua partita migliore.
Qualche considerazione in più
Ti aggiungo una cosa che secondo me è importante.
Questa Micra non è più l’auto “base” di una volta.
È cresciuta, è più completa e più matura.
Questo è positivo, ma porta con sé una domanda:
Riuscirà a mantenere quello spirito semplice e accessibile che l’ha resa famosa?
Perché il rischio, quando migliori tanto un’auto, è anche quello di allontanarla dal pubblico che la sceglieva prima.
La mia opinione
La nuova Nissan Micra mi ha dato sensazioni buone.
È:
- facile da guidare
- pronta nella risposta
- moderna il giusto
- efficiente
Non è rivoluzionaria, ma è centrata.
E forse è proprio questo il punto:
non vuole stupire, vuole funzionare bene tutti i giorni.
Conclusione
La nuova Micra è cambiata tanto, ma non completamente.
È più tecnologica, più evoluta, più elettrica…
ma resta comunque una macchina pensata per semplificare la vita.
E alla fine, forse, è proprio questo che conta.
