


Provando la nuova Mini Countryman, la sensazione che ho avuto fin da subito è stata molto chiara: rispetto a quella di prima, qui siamo davanti a una vettura completamente diversa. Non parlo solo di estetica, ma proprio del modo in cui si presenta e di come ti fa sentire una volta al volante. Anche oggettivamente la base è cambiata parecchio: la Countryman è cresciuta nelle dimensioni rispetto al modello precedente ed è stata pensata con un’impostazione più da SUV compatto vero e proprio, più spazioso e più maturo.
La vecchia Countryman, per come l’ho sempre percepita io, aveva un’impostazione più rigida e a tratti anche un po’ nervosa. Questa invece mi è sembrata molto più fluida, più comoda e più rilassata nella guida. È una di quelle auto in cui sali e capisci subito che l’obiettivo non è più solo quello di farti sentire su una Mini rialzata, ma su una vettura più completa, più equilibrata e più adatta all’uso di tutti i giorni. E secondo me è proprio qui che si sente il salto più grande.
Anche fuori si nota bene il cambiamento. La nuova Mini Countryman ha una presenza diversa, più importante, e questa cosa si percepisce sia guardandola sia una volta entrati dentro. L’abitacolo dà una sensazione di spazio maggiore e, in generale, tutto sembra sviluppato con un approccio più moderno. Non dà più l’idea di essere semplicemente una Mini un po’ più grande, ma un modello che vuole stare su un livello più alto anche come comfort e qualità percepita. Questa impressione è coerente con quanto dichiarato ufficialmente da MINI, che parla proprio di più spazio, più comfort e di una crescita evidente del modello rispetto a prima.
Più comfort e una guida più rilassata
La differenza vera, secondo me, si sente soprattutto su strada. È lì che cambia davvero il giudizio. La nuova Countryman assorbe meglio le asperità e trasmette una sensazione generale di maggiore fluidità. Dove prima potevi percepire un carattere più secco, oggi senti un’auto che punta di più sul comfort e sulla regolarità di marcia. Sinceramente è una scelta che ha senso, perché la rende più equilibrata e più facile da apprezzare ogni giorno.
Anche dentro si vede che Mini ha voluto alzare il livello. Il display centrale circolare è senza dubbio l’elemento che attira di più l’attenzione, ma oltre a quello è proprio l’ambiente nel suo insieme a sembrare più curato, più pulito e più convincente rispetto al passato. MINI lo presenta come uno dei punti chiave della nuova generazione, con il nuovo display OLED rotondo e un abitacolo più digitale e ordinato.
Una Mini diversa, ma più completa
Secondo me è proprio questo il punto: la nuova Mini Countryman magari perde un po’ di quel carattere più ruvido e immediato che alcune Mini avevano in passato, ma in compenso guadagna tanto in comfort, qualità percepita e facilità d’uso. Ed è per questo che, dopo averla provata, mi viene da dire senza troppi giri di parole che sì, è davvero tutta un’altra auto.
